Sì. L’Istituto accoglie trasferimenti anche a lezioni avviate, purché resti tempo sufficiente perché la frequenza sia valida ai fini della valutazione finale.
Il vincolo non è una data fissa ma un requisito di frequenza: per essere ammessi allo scrutinio occorre aver frequentato almeno tre quarti dell’orario annuale personalizzato (art. 14 del DPR 122/2009). Più tardi ci si iscrive, meno margine resta: in pratica, oltre la fine di marzo il trasferimento diventa difficile da sostenere e conviene valutare insieme un’alternativa, come l’esame di idoneità.